Il magazine Agora Vox rende nota una curiosa e interessante notizia:

http://www.agoravox.it/Open-data-la-Gran-Bretagna.html

A quanto pare il governo britannico ha affermato che grazie alla pubblicazione di dati aperti in relazione alle proprietà immobiliari governative sono stati risparmiati oltre 100 milioni di sterline nei primi tre trimestri del 2011 (per il dato definitivo sull’anno si dovrà aspettare un po’). A quanto pare questo risparmio è stato possibile perché la gestione trasparente dei dati ha concesso un’amministrazione più controllata ed efficace degli immobili, evitando per esempio le nuove acquisizioni e potendo valutare con maggior precisione le disponibilità di spazio e risorse di ciascun edificio.

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